48 thoughts on “Alfonso Florio

  1. Ho appena saputo di questa tragedia, mi dispiace tanto, condivido molto dei commenti che qui ho letto pur conoscendolo pochissimo ma confermano che non c’è nulla di più profondo di ciò che appare in superficie.

  2. Ho appreso solo ora con immensa tristezza la notizia.
    Porgo Le mie più sentite condoglianze alla famiglia del Dott. Florio per la prematura scomparsa, un Giudice che ho sempre stimato sia per l’estrema gentilezza sia come giurista.

  3. Apprendo ora con immensa tristezza……
    uno dei pochi Giudici con l’educazione di salutarti incontrandoti nei corridoi del Tribunale…
    un grande vuoto nella Prima Sezione….
    condoglianze alla famiglia

  4. Un uomo affabile, cortese, un magistrato disponibile al dialogo e alla comprensione.
    Un pensiero affettuoso alla famiglia.
    Ci mancherà molto

  5. Il Dott. Florio è stato il primo magistrato con il quale, con gambe molli per l’emozione e la paura, mi sono confrontata come avvocato alla sua prima udienza… Inutile dire che il suo ricordo rimarrà indelebile per me, anche perché, nel proseguio della professione, ci siamo incontrati ancora tante altre volte e sempre egli si è dimostrato un magistrato retto e giusto. Le mie più sentite condoglianze alla famiglia.

  6. Ho appreso solo ora la tristissima notizia.
    Ricordo il dott.Florio come magistrato esemplare,uomo gentile ed al medesimo tempo determinato,uomo di grande valore.

  7. Ho appreso solo ora questa tristissima notizia che mi ha lasciato atterrito.
    Ricordo con grande stima ed affetto il Dott. Florio esemplare magistrato e grande uomo.

  8. Caro sig. Giudice, anch’io ho potuto apprezzare la sua persona grazie al lavoro. Sono un avvocato e davvero posso dire che lei ha incarnato lo spirito del Giudice e che in aula c’era rispetto per le Parti e per gli avvocati, ostinata ricerca della verità e onestà in ogni suo gesto e parola. Il Tribunale di Firenze dovrà fare a meno di un grande magistrato. Con nostalgia la ripenserò attraversare il corridoio al quinto piano dove schivo e garbato con un sorriso mite rispondeva ai saluti di chi la incontrava. Riposi in pace

  9. Sono onorata di aver conosciuto, come avvocato, il Dott. Florio. Quando entravo nelle Sua stanza per fare udienza, venivo pervasa da una sensazione di sicurezza che solitamente non è usuale per un avvocato , neppure di grande esperienza. Sapevo che il Dott. Florio avrebbe concesso tutela a chi ne aveva bisogno. E così è sempre stato. Credo che quella sensazione fosse il sentore della Giustizia che il Dott. Florio incarnava e applicava. Grazie Giudice.

  10. Una persona immensa. Ora che non c’è più, mi sento molto più povero .

    La fortuna di essersi incotrati; la tragedia di averlo perduto .

    Maurizio Martini. Un amico

  11. Porgo le mie piu sentite Condoglianze alla Famiglia Tutta, sono una semplice mamma che il Dottor Florio ha seguito nella causa di divorzio intentata dal mio ex marito circa quattro anni fa parallelamente alla causa di separazione terminata soltanto lo scorso anno. Devo ammettere che messe da parte le apparenze diciamo ‘ burbere’ il giudice si è mostrato subito molto calato nella sua parte Inter partes e ha subito capito la situazione della minore ‘ contesa’ dal padre. Ha respinto in toto la proposta di vari consulenti (….) che proponevano addirittura di ricorrere a una casa famiglia come lo stesso padre d’altronde. Subito Florio con forza si è preso a Cuore il futuro della bambina che non aveva ancora compiuto 10 anni. L’ha ascoltata in audizione e non è stato influenzato da nessuna CTU. HA GUARDATO SOLO AL BENE DELLA MINORE e non ha recepito alcun pensiero di psicologi/non uso altri termini x rispetto al Giudice Florio, o pseudopsicologi ( ….che scrivono anche qui su questi commenti e se ne dovrebbero guardare bene visto che si parla qui alla Memoria del Giudice Alfonso Florio…) si è semplicemente messo nei panni di questa bambina in difficoltà a causa di questi quasi 10 anno di battaglie legali nel tribunale di Firenze. Il Giudice Florio ha compreso e capito tutto sin da subito e ha allontanato ogni sentore di CTU. La bambina ha oggi è molto tranquilla va molto bene a scuola perfettamente inserita nel contesto sociale e ambientale della scuola danza amicizie ecc. È una bambina fortunata perché gli assistenti sociali e i chi e Cto non sono riusciti a strapparla da quella madre
    ‘ sciagurata’ che poi sarei io. Ringrazio di Cuore Alfonso mi permetto e rinnovo la vicinanza alla Famiglia Tutta anche da parte di mia figlia Vittoria alla quale non ho potuto non raccontare la grave perdita che è molto dispiaciuta e che vuole scrivere una lettera alla moglie Maria e al figlio per ringraziarli di aver avuto accanto un Grande Uomo una Grande Persona. Con la semplicità di una ragazzina di appena 13 anni ma che è determinata molto e tanto anche grazie alle persone che ha incontrato durante la sua infanzia non solo il Giudice Florio ma anche in precedenza una Grande Donna Gudice del Penale della Procura di Firenze che la segue da anni per un Codice Rosa. Grazie.
    PR

  12. Vedi caro Alfonso come il lavoro è proprio importante per gli uomini :grazie al lavoro in comune ho avuto la fortuna di poterti conoscere, di intavolare con te una conoscenza personale che altrimenti non ci sarebbe stata, e mi sarei perso molte cose :il tuo sorriso ironico quando stavi per fare una battuta di spirito, la tua capacità di mediare durante le sfibranti riunioni della sezione, che ti vedevano naturalmente portato a individuare soluzioni di buon senso e rispettoso della legge; i tuoi inviti a me a non arrabbiarmi, che sennò mi saliva la pressione, il tuo sguardo e il pensiero attento ma anche disincantato delle decisioni In camera di consiglio, il tuo modo di scrivere nel quale trasparivano saggezza ed ironia . Solo due cose ci dividevano, la fede calcistica e quella politica, ma quelle non contano molto. Conta invece l’ingiustizia di come la magistratura ti ho trattato da ultimo . A Dio

  13. Ho appreso con dolore la notizia della perdita di un Giudice che stimavo molto sia come uomo sia come giurista. Porgo le mie sentite condoglianze alla famiglia per la sua prematura scomparsa.

  14. Un pensiero e le più sentite condoglianze per la perdita prematura di una cara persona.
    Famiglia Siniscalchi.
    Raffaele e Luciana

  15. Ho sempre avuto una profonda stima e ammirazione per il Giudice Florio.
    Era un uomo saggio. Era un uomo libero.
    E quell’ apparente modo burbero con cui si rivolgeva a noi avvocati veniva sempre smorzato da una battuta ironica che mi faceva sorridere. Di ogni provvedimento anche sfavorevole alla mia causa ne ho sempre compreso la saggezza, l’onesta’ intellettuale. Mi dispiace immensamente. E salire oggi al quinto piano del Palazzo di Giustizia mi fa male. Mi addolora. Le mie condoglianze alla famiglia.

  16. Partecipiamo sentitamente al lutto per la improvvisa perdita Dott Alfonso Florio magistrato operoso e professionale apprezzato e stimato dal personale del tribunale di Pistoia ove ha prestato servizio
    Lo ricordano per la sua gentilezza che resterà per sempre nei nostri cuori Lenzi Sira
    Angelini Paola
    Gabriella Lucarelli
    Marina Checchia
    Giovanna Mangoni
    Rita Rossetti
    Maura Cappellini
    Patrizia Battiiloni
    Daniela Porsenni

    1. Mi unisco al cordoglio delle colleghe del Tribunale di Pistoia per la perdita del magistrato Alfonso Florio che ricorderemo sempre per la sua gentilezza. Elisabetta Frosini

  17. Quella del Dott. Florio è una di quelle perdite che non si possono colmare.
    Ci mancherà la sua profonda preparazione, la sua assoluta disponibilità ed anche il suo raffinatissimo senso dell’umorismo.
    Con lui ci lascia un grande Uomo ed un bravissimo Magistrato

  18. Ho avuto la fortuna di incontrarti, caro Alfonso, quando nel 2005 hai curato la mia formazione da giudice onorario. Da allora, per le carambole del destino, ho sempre lavorato al tuo fianco nelle varie sezioni del Tribunale di Firenze.
    Sei stato un Maestro prezioso, sensibile, empatico e, sempre, una guida instancabile, paziente, generosa.
    Ho avuto la fortuna di conoscerti: un Magistrato bravissimo, intelligente, dalle molte doti non comuni, libero da ogni condizionamento e umile. Una persona speciale. Un Amico.
    Mi hai detto più volte che attendevi i tuoi 60 anni, quasi come fosse una meta, per iniziare una nuova vita sempre a fianco della tua amatissima Maria e di Andrea, il tuo orgoglio più grande.
    Mi piace ora pensarti in pace, in un mondo più bello, più giusto, dove sicuramente sarai apprezzato per tutto quello che sei stato.
    A noi tutti lasci un vuoto doloroso e inaccettabile.
    Addio caro Alfonso, ti porterò sempre con me.

  19. Caro carissimo Alfonso…eri non solo iI giurista e il Giudice che ho sempre ammirato per la semplicità con la quale mi spiegavi le cose più difficili ma sopratutto sei stato l’Uomo paziente ed intelligente al quale noi tutti ci rivolgevamo per sedare le nostre ansie..sei stato un Vero Amico leale corretto e rispettoso…e paradossalmente timido…sei nel mio cuore e ci resterai per sempre

  20. Ho dato l’estremo saluto al giudice Florio nella sua bella casa piena di sole e di persone che lo amavano. Lo avevo rivisto il 17 dicembre, alla festa degli auguri in Tribunale… Avevo preparato le lasagne e la paella di pesce al curry che lui gradiva tanto…. Il 25 mattina ho portato dei fiori di un colore simile a quello del suo pullover che indossava quel giorno… Volevo dire delle parole di conforto alla sua gentilissima sposa, ma sono riuscita solo a piangere, mi sono vergognata e sono andata via subito… Ho ripensato a una frase di Cicerone che sembra, dopo tanti secoli, scritta per lui.. “la vita dei morti è nella memoria dei vivi”…. Che immensa tristezza… Cristina Ferratti

  21. Anche e solo scrivere queste parole è dolorosissimo, significa doversi confrontare con una realtà tremenda in cui tu Alfonso non ci sarai più e non so come tutti noi faremo…naturalmente condivido tutte le belle parole che i tuoi amici, parenti e colleghi hanno già scritto, non mi ripeto, spero solo che tu fossi ben consapevole del tuo valore sia come uomo che come magistrato.
    Mi mancherai….
    Alla famiglia sento il bisogno di riferire che tutto ciò che si è scritto e tutto l’affetto dimostrato con la partecipazione non è formale o di circostanza, ma corrisponde al rapporto personale che Alfonso riusciva ad instaurare con ciascuno di noi, anche in ambito lavorativo, dimostrando in ogni momento il suo spessore umano e culturale !
    Alfonso accompagnaci vegliando su di noi, ne abbiamo bisogno tutti…

  22. Sono stata la sua assistente di cancelleria in questi ultimi anni fino a novembre poi l’avevo salutato per la mia pensione anticipata. Ho avuto il piacere di lavorare ed imparare da un magistrato preparato, da un uomo onesto e corretto. Punto di riferimento per molti colleghi ma anche sempre disponibile con noi impiegati senza farti mai sentire la differenza dei ruoli. Abbiamo condiviso anche la passione per la stessa squadra del cuore…
    Grazie Dr. Florio, buon viaggio…

  23. Non conoscevo bene Alfonso ma tutte le volte che lo incrociavo era una ventata di buonumore …una battuta ironica sull argomento del momento in tribunale non mancava mai. L unica occasione in cui abbiamo chiacchierato è stato il compleanno di un amica comune …li ho confermato il mio giudizio su di lui una persona ed un collega non comune non allineato non stereotipato come purtroppo tanti di noi ….la sua scomparsa mi ha profondamente colpito se non fosse una frase di stile direi se ne vanno i migliori

  24. Caro Alfonso, i sentimenti di affetto, stima e amicizia che stai ricevendo per la tua prematura scomparsa confermano, se mai ve ne fosse stato bisogno, la tua caratura di uomo, magistrato, amico, padre e marito. Siamo appena rientrati con Anna Maura da Apricena, la tua terra che tanto amavi e che adesso ti amerà per sempre, custodendoti per l’eternità. Chi era presente aveva gli occhi gonfi di lacrime e l’espressione di incredulità e dolore per la tua morte improvvisa ed inattesa. Voglio però ricordarti con quel sorriso sornione e con quella battuta sempre pronta ed arguta, come del resto era la tua intelligenza, fine ed acuta, tipica dei giuristi raffinati. Il tuo intuito giuridico, la tua preparazione, la tua smisurata cultura erano pari alla tua lealtà, disponibilità e altruismo che dimostravi sempre, pronto ad aiutare ed a dare il consiglio giusto. A tutti. Non dimenticherò mai quell’11 ottobre 1994, ormai più di venticinque anni or sono, quando, appena assegnato alla Pretura di Pistoia, novello uditore giudiziario, fosti tu ad accogliermi alla sezione distaccata di Monsummano Terme, facendomi conoscere quella che sarebbe stata la mia prima sede. Bellissimi anni, quelli della Pretura, eravamo pochi ma buoni, come si suol dire, e tu, come sempre, pronto ad aiutare e elargire consigli e suggerimenti. Ringrazio Iddio per avermi dato il privilegio di averti avuto come collega, ma soprattutto di aver donato a me, Anna Maura e Lucia, la tua amicizia ed il tuo affetto, insieme a quello di Maria, Andrea e delle bellissime famiglie Florio e Pitta. Ti piangeremo, non possiamo prometterti che non lo faremo, ma soprattutto non ti dimenticheremo mai. Mi mancherai, ci mancherai, ciao Alfonso, amico mio

  25. Sentite condoglianze a Maria, Andrea e tutta la famiglia del Dr Florio ,profondamente commossa del ricordo espresso proprio da suo figlio Andrea . Se ne va dalla prima sezione civile un pilastro ,uno dei suoi migliori Giudici sia per preparazione, umanità, simpatia e modestia. Ci eravamo appena scambiati gli auguri…. chi poteva immaginare…..gli ultimi .Buon viaggio

  26. Un pensiero affettuoso alla famiglia del Giudice Florio , magistrato sensibile e coinvolto , che ho potuto conoscere durante lo svolgimento di Consulenze Tecniche in materia psicologica. Profondo nel comprendere e nel relazionarsi con problemi familiari complessi che coinvolgono i minori durante separazioni e divorzi . Resta nei nostri pensieri .

  27. Alfonso Florio era un uomo buono e leale, una persona seria e dalle grandi doti umane, bravissimo magistrato che aveva una grande conoscenza del diritto. Ricordo che hai sorriso quando ti ho raccontato che di te si diceva che eri un fine giurista, non so se ci hai creduto ma mi auguro di si perché avevo detto solo la verità. Tutti potevano bussare alla tua porta e chiedere un consiglio, un parere, un suggerimento perché eri sempre disponibile ed umile. Il Tribunale di Firenze ha perso un grande magistrato, un uomo serio e corretto, un giudice libero e capace. Sono sicura che in tanti ti ricorderanno a lungo e che mancherai moltissimo a chi ti ha conosciuto come amico o anche solo come magistrato. Buon viaggio Alfonso, spero che quando arriverai lassù chiederai su quale isola potrai piazzare quel chiostro di granite che tanto ci faceva sorridere e che quell’isola ci sia davvero. Giuseppina Abbate

  28. Ora che al quinto piano manca Alfonso non sara’ più come prima; ce l’avevamo vicino ma il tempo da trascorrere per far due chiacchiere era pochissimo, e poi le cause che si succedevano una dietro l’altra…..mi dispiace di non essermi soffermata di piu” per stare in sua compagnia; con te abbiamo perso un Giudice civilista di grande spessore culturale e umano, credo il numero 1.

  29. Le mie più sentite condoglianze alla famiglia del dott. Florio, un giudice che ho sempre stimato per le grandi capacità professionali ed umane.
    Ricorderò questo grande uomo nelle mie preghiere.
    Avv. Paola Foti

  30. Sono Andrea Florio, figlio di Alfonso.

    Oggi siamo riuniti per dare l’addio ad un amico carissimo, un nipote, uno zio, un cognato, un fratello, un marito, un padre.

    Siamo uniti nel dolore. Lo sentiamo forte nel petto che ci spezza il respiro. Una perdita inspiegabile. Ci lascia senza parole.
    Eppure in tanta paura, miseria e rabbia che provo qui davanti a voi vi chiedo di riflettere su quanto siamo stati fortunati a conoscere Alfonso. Del privilegio di cui abbiamo goduto e di cui godremo per sempre nel portarlo nei nostri cuori.

    Aveva un dono innato di farci sentire sempre a proprio agio. Un umorismo spiazzante che gli permetteva di sdrammatizzare ogni situazione. Un intelligenza contagiosa che riusciva a farti ragionare, portandoti nel labirinto che era la sua testa. Una mente meravigliosa, tanto complicata a tratti imperscrutabile quanto ricca, profonda e pura. Parlare e ragionare con lui significava lasciarsi andare in un viaggio. ti guidava e ti accompagnava tra i risvolti di mille pensieri.
    Tante volte mi faceva arrabbiare perché noi figli cerchiamo spesso una risposta facile a domande difficili e lui, come sempre, affrontava quelle domande con un approccio così profondo che quasi sembrava non aver ascoltato o non volermi rispondere. Ma bastava ascoltarlo attentamente e lasciarsi guidare nei suoi pensieri per trovare le risposte.

    Era molto legato a queste terre, terre che amava visceralmente e dove progettava di tornare per trascorrere assieme a parenti ed amici l’ultima fase della sua vita. Un uomo del sud, come amava definirsi.
    Generoso, buono e con un grande spirito di accoglienza, un vero gentiluomo. È Cresciuto ad Apricena dal padre Ernesto e dalla madre Lucia, assieme ai fratelli Ciccio, Tonino ed alla sorella Peppina.
    Qui ad Apricena a soli 16 anni ha conosciuto la moglie Maria con la quale ha passato una vita assieme.
    A lasciato la sua amata terra per intraprendere cone tanti ragazzi di allora, e come molti ragazzi di adesso, la propria strada lontano da casa, prima a Bologna per studio e poi a Genova, Pistoia e Firenze come magistrato.
    Lui ha sempre portato Apricena con se raccontando a colleghi e amici delle sue terre con orgoglio, ricordando con grande vanto le sue origini.
    Era un giudice di altissimo livello, un punto di riferimento per l’intera magistratura. Un punto saldo per tutti i colleghi che riconoscevano in lui una persona oltre che un professionista di grande calibro.
    Una persona corretta, giusta ed integra che non ha mai chinato il capo davanti a nessuno. Uomo libero, che mai ha rinunciato ai propri valori fondamentali di giustizia e garanzia delle libertà e dei diritti delle persone e specialmente dei più deboli e di quelli che soffrivano maggiormente come i figli di famiglie in separazione o ai rifugiati in quanto perseguitati per motivi politici e religiosi.
    È nostro compito ricordarlo così. Camminare a testa alta ricordando il suo nome con un orgoglio infinto nel petto. Ricordando a tutti il valore dell’uomo e del magistrato, Libero da qualsiasi potere e garante della libertà e dei diritti di tutti noi.

    Ancora mi domando quale fosse la sua visione della vita ed il suo rapporto con la fede.
    Ne abbiamo parlato decine di volte a casa, in riva al mare o sotto il cielo stellato. spinti ogni volta dalla voglia di rispondere alle domande fondamentali circa la nostra esistenza.
    Mai con dogmi e preconcetti e sempre in modo aperto, curioso e quasi ingenuo riconoscendo quanto piccoli siamo nei confronti dell universo.

    La risposta non la saprò mai ma posso dire che in ogni suo gesto vedevo un vero cristiano. Sempre guidato da umanità, carità e misericordia verso il prossimo. Molte volte ha mostrato l’altra guancia anche quando subiva un torto. Soffriva terribilmente nel vedere divisioni e scontri familiari e cercava sempre in ogni modo di essere veicolo di riconciliazione e pace.

    Siamo tutti più poveri da oggi perché Lasciamo un amico. Una persona speciale ed irripetibile nelle nostre vite. Un padre.

    Ricordiamo ogni momento di gioia con lui e proviamo assieme a mettere da parte questo dolore insopportabile.

  31. Sentite condoglianze alla famiglia del collega Alfonso Florio per la sua improvvisa e inaspettata perdita. Solo poche giorni fa ci eravamo incontrati per lo scambio degli auguri e nulla faceva presagire l ‘imminente dramma.
    Amico e collega prezioso che ha sempre collaborato nella nostra sezione con la sua pacatezza e saggezza di vita e professionale. Salvatore Palazzo già presidente prima sezione civile

  32. Alfonso Florio Giudice apparentemente burbero con noi avvocati ma attento e disponibile. Sensibile ai problemi dei bambini e attento alle relazioni degli adulti. Ci mancherà come la sua sottile ironia . Ricordo il suo desiderio che mi aveva confidato all’ultima udienza: vado in pensione e apro un chiosco di granite in Sicilia. Ciao dott. Florio

  33. Porgo le mie sentite condoglianze alla famiglia. Dr Florio un giudice sempre pronto ed attento. Gentile, sorridente.
    Quando entravo nella sua stanza,malgrado avesse il suo d’affare, si alzava e mi offriva il caffè.
    Mi mancherà moltissimo.

  34. Ho avuto modo di conoscere il Dott. Florio soprattutto nelle estati in cui era in servizio come GT supplente..sempre disponibile e cortese un abbraccio alla famiglia

  35. Caro Alfonso lasciaci ancora un pò dell’ironia che ci hai donato in questi anni e che spero tu possa conservare a lungo
    Luca

  36. Presenza discreta e fondamentale nei momenti di bisogno. Acume giuridico e rara sensibilità tali da vedere oltre l’apparenza per una decisione equilibrata e giusta. Una persona autentica ed un magistrato straordinario.
    Sentite condoglianze alla sua amata famiglia.

  37. Cari Maria e Andrea, posso immaginare quanto vuoto lascera’ nella vostra casa e nei vostri cuori la mancanza di un marito e di un babbo come Alfonso, pero’ siate certi che la morte e’ solo una parola che ci fa paura, ma in realta’ dietro questa parola c’e’ soltanto una trasformazione, come un baco che diventa una farfalla che vola sfavillante verso il cielo. Proteggi, dall’alto, i tuoi cari che ancora hanno bisogno di te.

  38. Alla Famiglia del Collega, magistrato di ben noto grande valore professionale ed umano, vanno i sensi del mio più profondo cordoglio e le condoglianze più sentite per la crudele ed inconsolabile perdita.
    Fabio Massimo Drago
    (ex Presidente della Corte di Appello di Firenze)

  39. Le mie più sentite condoglianze alla famiglia del Giudice Dott. Florio. Sono stata una tirocinante dell’Ufficio del Processo ed ho avuto l’onore di conoscere il Giudice Florio, persona eccezionale , sempre sorridente. Di lui ricorderò sempre la bontà verso tutti, le barzellette che raccontava durante la pausa caffè ed il trattare noi tirocinanti al suo pari.
    Grazie Dott. Florio

  40. Caro Alfonso, tribunale di Firenze, 1986, uditori, con Ettore, con Giuseppina, con Anna Maria. Quanto impegno, ma anche quanta allegria. La giovinezza …. venti anni dopo, ancora tribunale di Firenze, San Martino, con Mara, con Susanna, con Barbara, con Maria. Ancora quanto impegno, ancora quanta allegria. Quanto erano belle quelle camere di consiglio, quanto eri bravo … e come eri capace di sdrammatizzare la discussione (perché si discuteva, eccome) con una battuta fulminante. Che tristezza… abbraccio forte Maria e Andrea

  41. Ho condiviso con Alfonso i momenti più significativi della mia vita adulta da ben oltre 30 anni, a partire da quando, con le nostre famiglie appena formate, abbiamo fatto ingresso, giovani emozionati e orgogliosi, nel servizio della giustizia, fino agli ultimi anni, riuniti nello stesso ufficio, con la serenità, per me, di poter lavorare con chi gode della tua massima stima per competenza, equilibrio e umanità, e un cuore aperto per condividere anche le gioie e le preoccupazioni personali. Caro Alfonso, abbraccio stretti Maria e Andrea che soffrono la perdita più grande, ma con te se ne va anche un pezzo della mia vita .

  42. Sentite condoglianze alla famiglia del giudice dr. Alfonso Florio, per la perdita inaspettata e dolorosa di un uomo umano e disponibile nell’aiutare sempre chi si rivolgeva a lui e di un giudice attento e instancabile. Mariella Marini, un ex cancelliere che ha avuto l’onore di conoscerlo e lavorare con lui.

  43. Alfonso è stato un collega e un amico prezioso. Da lui ho imparato tanto perché la sua cultura giuridica era vastissima ed era sempre gentile e disponibile . Il suo sorriso e le sue battute argute illuminavano l’inizio della mia giornata lavorativa nella ex pretura a piazza San Martino . È stato un privilegio conoscerlo e i ricordi di tanti anni condivisi non mi lasceranno mai. Un abbraccio fortissimo a Maria e Andrea

  44. Ho avuto l’onore di conoscere il giudice Alfonso Florio in qualità di sua consulente tecnica d’ufficio. Porto con me il ricordo di un uomo giusto e profondamente attento, consapevole del delicato ruolo ricoperto nei confronti principalmente di minori coinvolti in complesse situazioni di separazione e divorzio.
    Condoglianze alla moglie, al figlio ed alla famiglia tutta.
    Che la terra ti sia lieve Giudice Florio

  45. Non ci sono parole sufficienti a esprimere lo sgomento di fronte a una simile notizia. Personalmente il mio pensiero/ricordo torna agli anni liceali e universitari di Alfonso e Maria, ragazzi di belle speranze. Speranze non infondate né di poco conto.
    Mi associo con antico affetto al dolore di Maria e di Andrea e di tutta la famiglia.

  46. Porgo le mie più sentite condoglianze a Maria, ad Andrea ed ai familiari tutti unendomi al loro profondo dolore per la perdita di Alfonso: caro amico, grande magistrato e collega sensibile, intelligente e raffinato con cui ho avuto l’onore e la fortuna di lavorare.

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